Chi siamo

 La Missione Carmelitana in Repubblica Centrafricana - Amicizia Missionaria -

La Missione Carmelitana in Repubblica Centrafricana

I primi missionari Carmelitani Scalzi sono partiti per la Repubblica Centrafricana nel 1971 da Arenzano. Da allora vi operano Padri italiani,indiani,cechi,suore carmelitane e francescane e numerosi volontari laici.

Negli ultimi quaranta anni sono state realizzate sei missioni nel nord-ovest del Paese, sei dispensari, un lebbrosario, un centro per bambini denutriti,una scuola di meccanica,una cooperativa di falegnameria, ventiquattro scuole e dieci asili di villaggio.

Dalle missioni vengono raggiunti altri 120 villaggi sparsi nella savana percorrendo centinaia di chilometri di piste di terra rossa. Non esiste ferrovia e le strade asfaltate non arrivano a un totale di 1.000 Km. Alcuni villaggi sono ancora raggiungibili solo a piedi.

I nostri missionari, oltre al lavoro di evangelizzazione e quello della formazione del clero autoctono, sono molto impegnati nel settore sociale.

Alcuni progetti sono stati avviati negli ultimi anni, altri sono allo studio. La gente del luogo risponde molto bene a queste iniziative e lavora per realizzarle, desiderosa di cambiare la propria situazione.

Il lavoro dei missionari è sostenuto dalla Procura Missioni Carmelitane che ha la sua sede presso il Santuario di Gesù Bambino ad Arenzano. Qui vengono raccolti gli aiuti materiali e finanziari e da qui partono i container che ogni anno vengono inviati alle Missioni.

I frati missionari - Amicizia Missionaria -

I frati missionari

Padre Daniele Conti nato a Fivizzano (MS) nel 1975,
 da maggio ad agosto 2015 ha animato i villaggi nella savana di Baoro.

 

Padre Marco Gazzoli nato a Bagnolo San Vito nel 1956, sacerdote dal 1983,
missionario a Yaoundé (Camerun) dal 2014 ad oggi.

 

Fra Nicola Raccioppo nato a Vigevano nel 1961,
in missione dal 1982 al 2001 prima come volontario laico
e poi come frate missionario dal gennaio a marzo 2014
e da agosto 2015 ad agosto 2016.

Padre Matteo Pesce nato ad Arenzano nel 1982,
missionario dal 2013 ad oggi al “Carmel” di Bangui.

 

Padre Cyriaque Soumbou nato a Bangui (RCA) nel 1977,
sacerdote carmelitano dal dicembre 2011.
Dal 2014 responsabile dei giovani a Bouar – Yolé.

 

Padre Enrico Redaelli nato a Mariano Comense nel 1973,
Fa il suo stage dal novembre nel 1997/1998 a Yolé.
Missionario dal 2011 fino ad oggi, prima a Yolé, poi a Bozoum.

 

Padre Giovanni Tomasi, entrato nei Carmelitani nel 2008,
missionario dal 2010 al 2011.

Padre Federico Trinchero nato a Cerrina (AL) nel 1978,
missionario da agosto 2009 ad oggi.

 

Padre Marco Poggi nato a Tortona (AL) nel 1982,
Fa il suo stage dal novembre nel 2004/2005 a Yolé.
Missionario da novembre 2008 a marzo 2009 a S. Elia,
da settembre 2009 a marzo 2010 a Bozoum,
da marzo 2010 a luglio 2011 a Bangui, e poi a Yolé fino ad oggi.

Padre Vojtech Kohut nato a Trinek nel 1969,
missionario dal 2008 fino ad oggi.

 

Padre Mesmin Dingbedi nato a Bangassou (RCA) nel 1977,
sacerdote carmelitano dal 2008.
Oggi superiore della missione “Carmel” a Bangui.

 

Padre Daniel Koursou nato a Pate – Baoro (RCA) nel 1976,
è sacerdote carmelitano dal 2008.
Oggi nella missione di Sant’Elia – Bouar.

 

Padre Arland Djim-Toga, nato a Bozoum nel 1976,
sacerdote carmelitano dal 2007. Dal 2015 nella missione di Bouar-Yolé.

 

Padre Davide Sollami, nato a Varese nel 1977.
Dal 2007 responsabile del Centro Missionario ad Arenzano (Ge).

 

Padre Dieudonné Yahaka, nato a Bozoum (RCA) nel 1969,
sacerdote carmelitano dal 2003.
Parroco nella missione di Baoro dal 2014 ad oggi.

 

Padre Thierry-Charles Konian (1968-2010), sacerdote carmelitano,
a Baoro dal 2003 al 2008 e poi a Bozom dal 2008 al 2010,
quando è mancato in un incidente stradale nella savana di Bozoum.

 

Padre Maurice Maïkane nato a Bozoum nel 1970
è il primo sacerdote carmelitano in terra centrafricana (2002).
Rettore del Seminario della Yolé dal 2011 al 2014.
Da agosto 2016 nella missione di Baoro.

Padre Varghese George Padayadan
dall’India al Centrafrica nel 2000 fino al 2006.

Padre Sebastian Padayattil e Padre Francis Chittuparambil
nel 1999, dall’India a Bozoum fino al 2006.

Padre Giulio Camia
ha guidato la missione come superiore dal 1999 al 2002.

Padre Lionello Giraudo nato a Cuneo nel 1960,
Fa il suo stage dal novembre del 1983 al settembre 1984.
Missionario a Yolé dal 1999 al 2001, a Bozoum dal 2002 al 2003,
a Baoro dal 2003 al 2008, a Sant’Elia dal 2008 al 2011, a Baoro dal 2013 ad oggi.

Padre Jacob Ettumanookaram
dall’India al Centrafrica nel 1998 fino al 2006.

 

Padre Saverio Gavotto nato a Mondovì nel 1966,
missionario a Yolé dal 1998 al 2002 e a Baoro dal 2002 al 2005.

 

Fra Giancarlo Cencio nato ad Alba (CN) nel 1962,
si è dedicato all'insegnamento ai giovani dal 1997 al 2014.

 

Padre Roberto Sangermani nato a Codogno nel 1965,

missionario a Sant’Elia – Bouar dal 1996 al 2008.

Padre Stefano Molon nato a Milano nel 1963,
dal Tirolo al Centrafrica come educatore dei giovani centrafricani del 1993 fino ad oggi.

 

Padre Aurelio Gazzera nato a Cuneo nel 1962,
mise piede per la prima volta in Centrafrica per uno stage dal 1982 al 1983
per tornarci definitivamente nel 1992 fino ad oggi, prima a Yolé, ora a Bozoum.

 

Padre Roberto Nava nato a Milano nel 1961,
Fa il suo stage dal novembre del 1982 al settembre 1983.
Missionario a Baoro dal 1990 al 2008.
Nominato “Cavaliere della Repubblica Centrafricana”
a riconoscimento della sua opera missionaria.

Padre Roberto Virano nato a Canelli nel 1960,
Fa il suo primo stage a Bozoum dal novembre 1983 all’agosto del 1984.
Torna in missione nell’estate del 1986
e poi 3 volte per un anno dal 1988-89, 1991-92 e 1995-96.

Padre Norberto Pozzi nato a Acquate nel 1952, geometra di Lecco,
già in missione nel 1980 come volontario laico per 8 anni durante i quali ha scelto d'essere carmelitano.
Missionario dal 1995 fino ad oggi:
a Baoro dal 2008 al 2011 e Bozoum dal 2011 ad oggi.

Padre Marcello Bartolomei nato nella Garfagnana nel 1952,
missionario dal 1982 fino al 2002 a Bozoum.
Dal 2003 al 2005 a Yolé e dal 2005 al 2014 a S. Elie.
Oggi ancora a Yolé.

Padre Domenico Rossi nato a Badalucco nel 1948,
missionario in Centrafrica dal 1982 al 1996.
Missionario in Camerun dal 2013 ad oggi.

 

Padre Renato Aldegheri (1952 – 2015), veronese d’origine, ma centrafricano per vocazione.
Missionario dal 1978 al 1999, poi Vice-Procuratore delle Missioni fino al 2005
e di nuovo missionario dal 2005 al 2015.
In 31 anni di vita missionaria ha edificato tante opere e strutture.

Padre Vittorino Corsini nato a Fivizzano nel 1948,
missionario dal 1975 al 1980,
da dicembre 1984 ad aprile 1985
e da ottobre 1985 ad aprile 1986.

Padre Paolo Pavone nato a Capaccio (SA) nel 1934,
missionario a Bozoum e in Congo.

Padre Anastasio Roggero (Pietrabruna, 1939),
dal 1975 è il Procuratore delle Missioni
e s’impegna a fare conoscere la missione carmelitana in Centrafrica in tutto il mondo.
Nel 1991 dirige il periodico "Amicizia Missionaria", pubblicato in 7 lingue.

Padre Giovanni Strina (Arenzano, 1934),
Incaricato della Procura Missionaria dal 1971 al 1975 con allora sede a Genova, Sant’Anna.

 

I primi 4 "pionieri" partiti da Arenzano il 12 dicembre del 1971:
Padre Nicolò Ellena (missionario dal 1971 al 2008),
Padre Marco Conte (missionario dal 1971 al 1982),
Padre Carlo Cencio (missionario dal 1971 al 1978 e dal 1988 al 2005),
e Padre Agostino Mazzocchi (missionario dal 1971 al 1974).

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Frati Carmelitani Scalzi - Amicizia Missionaria -

Frati Carmelitani Scalzi

La missione carmelitana nella Repubblica Centrafricana nasce nel 1971, ma lo slancio spirituale dell’Ordine religioso più antico ha radici lontane.

Fin dal 1200 d.C., alcuni cavalieri europei si ritirarono sul Monte Carmelo in cerca di una vita di preghiera: furono chiamati “Fratelli della Beata Vergine del Monte Carmelo”. Ma la riconquista musulmana della Palestina spinge i Carmelitani in Occidente. Nel 1600, in Spagna, Teresa d’Avila e Giovanni della Croce danno un’impronta nuova ai Carmelitani che da quel momento si chiameranno “Scalzi”, come segno di maggiore rigore.

Carmelitana è anche Teresa di Lisieux che, nonostante una breve vita, segna la modernità con le pagine di “Storia di un’anima”, il testo religioso più letto al mondo dopo la Bibbia.

In piena contemporaneità, la filosofa ebrea Edith Stein scopre la Verità proprio leggendo S. Teresa d’Avila. Nel suo capolavoro, “Scientia Crucis”, riprende san Giovani della Croce: “A la tarde te examinaran en el amor” (“Alla sera della tua vita sarai esaminato sull’amore”). Per Edith Stein quella sera fu il martirio d’Auschwitz; per migliaia di monache la sera è una scomparsa ancora più anonima, nel silenzio di un monastero, magari in mezzo ad una città indaffarata che spesso ne ignora l’esistenza.

Da questa spiritualità profonda e coraggiosamente ascetica fiorisce anche l’ideale missionario: la prima Congregazione di Propaganda Fide (1600) fu in gran parte opera dei Carmelitani Scalzi. I primi missionari italiani raggiunsero la Persia (1604); in seguito fondarono a Malta, nelle Indie, in Mozambico e Madagascar, in Cina ed Estremo Oriente…

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Amicizia Missionaria ONLUS  - Amicizia Missionaria -

Amicizia Missionaria ONLUS

Accanto ai frati, ci sono i volontari che prestano la loro preziosa collaborazione generosa, sia in Italia che in Repubblica Centrafricana.

Dall’opera di questi amici, nel 1989, nasce l’Associazione “Amicizia Missionaria” che devolve tutto il ricavato di iniziative di beneficenza ai Paesi in via di sviluppo, in particolar modo in Centrafrica.

Dal 2003, l’Associazione diventa ONLUS - organizzazione non lucrativa di utilità sociale (iscritta nel Registro delle Persone Giuridiche presso il Tribunale di Genova al numero 918 il 24/03/2003).

“Amicizia Missionaria ONLUS” è autorizzata a ricevere il 5xmille.

Inoltre tutte le donazioni fatte all’Associazione sono fiscalmente detraibili!