SIRIRI significa “pace” nella lingua sango. Ma, fin dall’ispirazione originaria di P. Anastasio Roggero, questa pace non è stata concepita come una condizione di quiete statica. Al contrario, ha preso forma in un impegno dinamico e concreto: un’ampia gamma di opere, iniziative e gesti capaci di costruire la pace attraverso l’azione quotidiana. Quest’anno l’organizzazione no-profit ceca SIRIRI celebra vent’anni di presenza e di impegno nella Repubblica Centrafricana. In collaborazione con i Carmelitani Scalzi, con numerosi benefattori, esperti e volontari provenienti dalla Repubblica Ceca, l’associazione ha promosso e realizzato progetti significativi nei settori dell’istruzione, della sanità e dello sviluppo delle comunità locali, contribuendo concretamente a migliorare le condizioni di vita di migliaia di persone.
Si tratta dell’unica organizzazione senza scopo di lucro della Repubblica Ceca che concentra la propria attività esclusivamente nella Repubblica Centrafricana. Dal 2006 a oggi ha investito oltre 33 milioni di corone ceche, pari a circa 1,3 milioni di euro, in progetti di sviluppo e interventi umanitari. Circa l’80% di queste risorse proviene da donatori privati, mentre altri programmi sono stati sostenuti dal Ministero degli Affari Esteri e dall’Ambasciata ceca ad Abuja, in Nigeria. La maggior parte delle iniziative è nata dalla stretta collaborazione con i Carmelitani Scalzi che, grazie al loro servizio quotidiano sul territorio, conoscono da vicino le necessità delle popolazioni locali e le potenzialità delle singole comunità.

Uno dei pilastri dell’impegno comune è l’istruzione. Da anni SIRIRI sostiene il Liceo Sant’Agostino di Bozoum, considerato una delle migliori scuole secondarie della regione. Ogni anno centinaia di giovani ricevono una formazione di qualità e i risultati ottenuti dagli studenti confermano costantemente l’eccellenza dell’istituto. Quest’anno, in particolare, i maturandi hanno raggiunto il risultato straordinario del 100% di promozioni all’esame finale. Un ruolo altrettanto importante è svolto dal progetto “Imparare giocando”, nato dall’intuizione dell’allora missionario e oggi vescovo di Bangassou, Mons. Aurelio Gazzera, insieme a Ludmila Bohmová, cofondatrice di SIRIRI. L’obiettivo è offrire agli insegnanti nuovi strumenti pedagogici e creare uno spazio di confronto e collaborazione tra docenti cechi e centrafricani. Nel corso degli anni decine di volontari ed esperti hanno contribuito alla formazione di centinaia di insegnanti, favorendo l’introduzione di metodi didattici che valorizzano la partecipazione attiva degli alunni, la creatività e il pensiero autonomo. Nell’ambito del progetto sono stati inoltre realizzati materiali didattici in lingua sango, tra cui l’abbecedario ABC na ya ti sango e il libro di lettura Mbeti ti dicko, strumenti preziosi per l’apprendimento dei bambini nella loro lingua madre.
SIRIRI è anche impegnata da lungo tempo nel sostegno al sistema sanitario. In molte aree della Repubblica Centrafricana l’accesso alle cure rimane infatti estremamente limitato. Per questo motivo l’organizzazione sostiene le strutture sanitarie gestite dai Missionari e contribuisce al loro sviluppo. Tra i risultati più recenti vi è il completamento del nuovo centro sanitario di Baoro, destinato a servire la popolazione della città e dei villaggi circostanti. Un aiuto concreto viene inoltre garantito attraverso i “fondi di primo soccorso”, che consentono alle persone più vulnerabili di ricevere cure mediche in caso di gravi incidenti, complicazioni durante il parto o malattie particolarmente serie. Grande attenzione viene riservata anche alla formazione professionale dei giovani. In collaborazione con i Carmelitani Scalzi, SIRIRI sostiene la crescita della Scuola Agricola Carmel di Bangui. L’istituto aiuta i giovani a valorizzare le risorse del proprio Paese, acquisendo competenze che possono tradursi in opportunità di lavoro e contribuire allo sviluppo economico delle loro comunità. Nei momenti più difficili della storia recente del Centrafrica, segnati da conflitti armati e crisi umanitarie, SIRIRI è rimasta accanto alla popolazione. In collaborazione con la Chiesa locale e con diversi partner umanitari, l’organizzazione ha sostenuto le famiglie sfollate, distribuendo alimenti e beni di prima necessità e offrendo supporto ai bambini e alle scuole nelle zone maggiormente colpite dalla violenza.
L’originalità di SIRIRI risiede nella sua capacità di creare un ponte tra l’esperienza missionaria e le competenze professionali provenienti dalla Repubblica Ceca. Nel corso degli anni medici, infermieri, insegnanti, agronomi e numerosi volontari cechi hanno messo a disposizione le proprie conoscenze al servizio della popolazione centrafricana. Parallelamente, l’organizzazione ha sviluppato collaborazioni con scuole, università, aziende e istituzioni pubbliche ceche, dando vita a progetti che non si limitano a rispondere alle emergenze, ma promuovono uno sviluppo sostenibile e duraturo.

Il ventesimo anniversario è stato celebrato lo scorso maggio con un incontro solenne presso la Porta di Písek a Praga. Tra gli ospiti erano presenti P. Mesmin Dingbedi e P. Norberto Pozzi: la loro presenza ha rappresentato un segno concreto dell’amicizia, della fiducia reciproca e della collaborazione che costituiscono il fondamento di questa esperienza.
Questi vent’anni sono motivo di profonda gratitudine per tutto ciò che è stato realizzato insieme, ma rappresentano anche un impegno per il futuro. Con la stessa passione che ha animato il cammino fin dall’inizio, SIRIRI e i Carmelitani Scalzi desiderano continuare a sostenere progetti che favoriscano istruzione, assistenza sanitaria e nuove opportunità di crescita alle popolazioni della Repubblica Centrafricana, contribuendo alla costruzione di una società più giusta, più solidale e più ricca di speranza.
Jana Škubalová, direttrice di SIRIRI o.p.s.